mercoledì 15 novembre 2017

L'obbligo di servire i poveri: " nel fascino della testimonianza, sostenuta dalla grazia" (Papa Francesco)

E' la nostra stessa fede cristiana che ci fa stare sempre e comunque  dalla parte dei poveri:  lenire, nel modo con cui possiamo farlo, le sofferenze che  affliggono la povera gente è una liturgia di lode al Signore!
 
Questa è la nostra fede indissolubilmente legata al Santo Sacrificio dell'Altare perchè è l'Eucaristia che genera e diffonde il santo zelo di soccorrere tutti coloro che si trovano in difficoltà.

Questa è la nostra fede resa ancor più splendente dalla corona di gloria che la carità suscita nel cuore dei fedeli!

Questa è la nostra fede  che ci rende ricchi ogni qualvolta con animo puro rivolgiamo a coloro che stanno in difficoltà.

Siamo noi i veri privilegiati dalla carità nella stessa misura che la  rivolgiamo agli altri.

Il video che postiamo è il sunto di questo inscindibile connubio: Eucaristia-servizio ai poveri attuato quotidianamente a Bologna in modo semplice ed efficace dall'agostiniano  padre  Domenico Vittorini.

Padre Domenico prega, studia, canta e suona ma soprattutto dona buona parte del suo tempo a coloro che hanno bisogno! 

Questo fanno ed hanno sempre fatto i Consacrati soprattutto i religiosi e le religiose di ogni epoca!
Per questo i Consacrati sono odiati dal mondo perchè il potere mondialista e capitalista avversa la carità cristiana che viene dal Cuore Eucaristico di Gesù!

L'intercessione di Maria Santissima e dei Santi ci faccia progredire in questo santo proposito di servire sempre e dovunque i poveri!
 AC


Opzione per i più poveri 
[…] sentivo tutta la verità di ciò che aveva testimoniato il giovane Francesco: solo quando si avvicinò ai più poveri, al suo tempo rappresentati soprattutto dai malati di lebbra, esercitando verso di loro la misericordia, sperimentò «dolcezza di animo e di corpo» (Testamento, FF 110). 

Il nuovo Santuario assisano nasce come profezia di una società più giusta e solidale, mentre ricorda alla Chiesa il suo dovere di vivere, sulle orme di Francesco, spogliandosi della mondanità e rivestendosi dei valori del Vangelo. 

Ribadisco quanto dissi nella Sala della Spogliazione: «Tutti siamo chiamati ad essere poveri, a spogliarci di noi stessi; e per questo dobbiamo imparare a stare con i poveri, condividere con chi è privo del necessario, toccare la carne di Cristo! Il cristiano non è uno che si riempie la bocca coi poveri, no! E’ uno che li incontra, che li guarda negli occhi, che li tocca». 

Oggi è più che mai necessario che le parole di Cristo caratterizzino il cammino e lo stile della Chiesa. 

sabato 11 novembre 2017

Haec est Papalis Cathedra et Pontificalis

Postiamo una parte di un pregevole studio che bene si inquadra in una riflessione spirituale per i confusi giorni che stiamo vivendo.
Preghiamo per la Chiesa, il Papa e tutti i Consacrati.

Haec est Papalis Cathedra et Pontificalis
Praesidet et Christi de iure Vicarius Isti
Non debet vere nisi solus Papa sedere
Et quia iure datur, Sedes Romana vocatur
Et quia sublimis, alii subduntur in imis.


La Romanità della Chiesa: da Cesarea di Filippo al dominium mundi
di Giuliano Zoroddu

I Vangeli non sono racconti fantasiosi, ma resoconti storici: pertanto gli Evangelisti nell’opera di fissazione scritta dell’ευαγγέλιον (euanghélion, buona novella) si presero cura di indicarci tempi e luoghi di avvenimenti realmente accaduti. 
Mi occuperò qui dei luoghi, di due luoghi particolari e del loro perché. 
Non so se coloro i quali mi leggeranno, si siano mai posti la domanda sul perché Nostro Signore Gesù Cristo nell’atto di conferire a san Pietro il primato di governo sul Collegio Apostolico e su tutta la Chiesa, abbia scelto proprio Cesarea di Filippo e il Lago di Tiberiade. 

martedì 7 novembre 2017

Perchè le organizzazioni anti-razzismo non intervengono quando i cristiani vengono perseguitati e umiliati?

Con coraggiosa onestà intellettuale, anche se con qualche sbavatura storica,  un giovane  ha osato criticare e denunciare certe ipocrite organizzazioni "umanitarie" che in realtà vogliono colpire solo il cristianesimo con lo scopo di annientarlo.
Non ci riusciranno.

Il predicatore islamista che vuole umiliare i cristiani
di Kamel Abderrahmani*

In un dibattito in Francia, il predicatore Maamar Metmati afferma che i cristiani possono aver rapporto coi musulmani solo se si convertono all’islam, o se pagano il tributo. 
Il versetto del Corano a cui si riferisce è preso fuori del suo contesto storico e manipolato per fomentare la cultura dell’odio. 
Il silenzio delle associazioni anti-razzismo.

Parigi (AsiaNews) - Mentre sto lanciando una petizione a sostegno dei nostri fratelli cristiani in Francia perché non venga eliminata la croce che sovrasta la statua di Giovanni Paolo II [a Ploërmel, Bretagna], incrocio un dibattito fra militanti islamisti e un predicatore islamista in Francia, molto pericoloso, dato che si permette di manipolare i testi sacri.

In questo dibattito, Maamar Metmati si basa sulla sura IX, versetto 29 [del Corano] per giustificare la sua tesi secondo cui la base delle relazioni fra cristiani e musulmani deve essere l’alternativa fra conversione o pagamento di un’imposta con umiliazione.

sabato 4 novembre 2017

San Carlo Borromeo "A piedi, con umiltà, osservando il digiuno, senza timore di stancarsi, per contemplare il volto del Crocifisso impresso nella Sindone"

Riflettiamo sulla grande opera pastorale e di perfetta carità del grande pastore della Diocesi Milanese San Carlo Borromeo. 

San Carlo prega per la Santa Chiesa!

 

 

 

 

 

Vescovo a Milano


Nel 1565, lasciata la corte pontificia, entrò della diocesi di Milano, nella quale da circa 80 anni mancava un vescovo residente e nella quale si era radicata una situazione di pesante degrado, con prelati dediti alle mondanità e preti non preparati e spesso scostumati.
Ristabilì una rigida disciplina nel clero, spendendosi per il rafforzamento della moralità e della preparazione dei sacerdoti, secondo le direttive del Concilio tridentino (costituì il seminario maggiore di Milano, il seminario elvetico e altri

mercoledì 1 novembre 2017

Cresce la confusione nella Chiesa e nei Consacrati: "Perché Gesù ha lasciato che tutto questo accada?"

L'interrogativo che si è posto uno dei più noti teologi il Padre Cappuccino Thomas G. Weinandy di Washington autorevole membro della Commissione Teologica internazionale ( QUI la lettera che ha inviato al Santo Padre) è anche la domanda di tanti Consacrati e fedeli in questo terribile momento di crescente confusione dottrinale: "Perché Gesù ha lasciato che tutto questo accada?"
Anche se non siamo teologi potremmo rispondere con la devota saggezza dei nostri padri: tutto questo accade per saggiare la nostra fede "come oro nel crogiolo" al fine di essere "graditi come un olocausto".
"Ma voi resistete, forti nella fede!" ci esorta l'Apostolo Pietro.
Quando la Madre Chiesa si sarà purificata da tutti quelli che antepongono il proprio ego e le proprie ideologie all'amore di Gesù la tempesta sarà sedata.

Parla l'esorcista: "La Chiesa rischia la confusione"

L'esorcista Don Gino Oliosi, sacerdote vicino a Don Giussani, parla dei rischi della Chiesa contemporanea e 
dell'attualità dell'esorcismo
di Francesco Boezi

Don Gino Oliosi è stato un esorcista per quindici anni, ricevendo tra le ottanta e le novanta persone alla settimana. Poi la sua pressione "ha cominciato a fare la ballerina" ed ora riceve solo per appuntamento. 
Possessioni appurate? 
Dieci, secondo Don Gino, che dice di aver avuto la grazia "di otto liberazioni".
Fu Don Giussani, di cui Don Gino parla in modo quasi commosso, a convincerlo ad accettare, dopo che il vescovo aveva chiesto la sua disponibilità per tre volte di seguito. 
Ma Don Gino è anche un teologo e un grande conoscitore dell'opera di Benedetto XVI. 
Lo abbiamo intervistato sul momento che sta vivendo la Chiesa, sulle aperture al protestantesimo e sull'attualità dell'esorcismo.

Don Gin Oliosi, questa settimana Galantino della Cei ha dichiarato che la riforma di Lutero sarebbe "un'opera dello Spirito Santo". Cosa ne pensa?
Un'affermazione inaccettabile. 

domenica 29 ottobre 2017

Cresima "ad orientem" con tanta devota attenzione dei cresimandi e dei fedeli

Montelupone ( MC) Abbazia di San Firmano
La preoccupazione dei genitori, dei parroci e dei catechisti era una sola: proteggere dalle tentazioni esterne i ragazzi che avrebbero ricevuto il Sacramento della Confermazione salvaguardando la loro concentrazione e la loro serietà.
Come  preservare i cresimandi, preparati e convinti, dall'invadenza degli scatti di foto e dei video, dai sorrisetti e dagli interminabili e mielosi "scambi della pace" ?
Oltretutto il numero notevole dei cresimandi che domenica 29 ottobre 2017 hanno trovato accoglienza nella parrocchia di San Firmano di Montelupone ( QUI ) meritava delle raddoppiate attenzioni*.
Alla fine la decisione dei responsabili della Cresima è stata geniale.

mercoledì 25 ottobre 2017

Benedizione delle cinque nuove campane della chiesa del Sacro Cuore di Tolentino (foto e video)

Tolentino (MC). Martedì 24 ottobre 2017 dopo la S.Messa della Festa di San Tommaso da Tolentino Martire nello spazio antistante  la tenda/chiesa della Concattedrale di San Catervo il Vescovo Diocesano S.E.R. Mons. Nazzareno Marconi ha benedetto e consacrato le nuove 5 campane per la chiesa del Sacro Cuore di Tolentino, dell'omonima Confraternita,  messa in sicurezza antisismica e restaurata in toto dal Governo di Ungheria.
Ci spiace sottolinearlo ma è l'unica chiesa che viene restaurata dopo il terremoto dello scorso anno. 
Anche per questo i numerosi fedeli che hanno preso parte al sacro rito erano commossi per questo segno di speranza dopo un anno di tribolazione sottolineato dal totale silenzio delle belle campane di cui Tolentino è fiera.
Molti fedeli sono stati presenti a questo atto di fede e di devozione.
Seguendo le indicazioni rituali del PONTIFICALE ROMANUM JUSSU EDITUM A BENEDICTO XIV ET LEONE XIII RECOGNITUM ET CASTIGATUM 
DE BENEDICTIONE SIGNI VEL CAMPANAE (QUI) il Vescovo ha dedicato le cinque campane a:
1.In Fatimensium visionum saecularibus. In honore beatissimae Mariae virginis, Christifidelium auxiliatricis, Hungariae reginae

lunedì 23 ottobre 2017

Mons. Bernard Fellay "il modernismo molto più aggressivo di prima"

Il supporto maggiore per la Fraternità San Pio X sono le vocazioni sacerdotali e l' aumento considerevole di fedeli.
Nonostante qualsiasi cosa in contrario, anche degna di speciale menzione.

La FSSPX riceve messaggi di supporto 
da cardinali e vescovi
Con papa Francesco, un modernismo "senza sottigliezze o distinzioni", molto più aggressivo di prima, ha preso il controllo di Roma, secondo il vescovo Bernard Fellay, il

venerdì 20 ottobre 2017

Il demonio profana i simboli sacri "non si spiegherebbe, infatti, se non con il diavolo l’attacco in stile animalesco verso le chiese, le statue della Madonna"

I Pastori delle anime non riescono proprio ad essere coraggiosi.
Stretti come sono dalle tenaglie del compiacimento delle lusinghe mondane e dalla paura di contraddire i segni  del dialogo con il mondo si astengono di chiamare con il vero nome l'istigatore occulto di tutte le profanazioni "Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra".
San Michele Arcangelo vieni in aiuto e proteggi la Santa Madre Chiesa dagli attacchi del demonio! 

Un odio furioso
Femministe e attivisti Lgbt profanano le Chiese


Accusati di odio, vengono colpiti fisicamente, verbalmente e minacciati. 
Tacciati di essere illiberali, vengono ridotti al silenzio con un odio e una violenza crescenti di giorno in giorno. 

Sono i cristiani, le loro chiese e i loro simboli l'oggetto di un furore ormai bestiale, in società dichiaratamente

martedì 17 ottobre 2017

Fare teologia in ginocchio o mettere la teologia in ginocchio?

Un saggia riflessione  di un Teologo che attinge  sapienza dall'adorazione eucaristica, dalla preghiera e dalla Parola di Dio.

Teologia in ginocchio
di don Elia
...

L’intellettualismo, di una sponda o dell’altra, soffoca l’unione con Dio, che è un anticipo della visione beatifica nei limiti della nostra condizione terrena. 

domenica 15 ottobre 2017

Il Papa "Anche noi abbiamo ricevuto nel Battesimo la veste bianca, l’abito nuziale per Dio"

CANONIZZAZIONE DEI BEATI:
ANDREA DE SOVERAL, AMBROGIO FRANCESCO FERRO, MATTEO MOREIRA E XXVII COMPAGNI;
CRISTOFORO, ANTONIO E GIOVANNI; FAUSTINO MÍGUEZ; ANGELO DA ACRI

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO


Piazza San Pietro
Domenica, 15 ottobre 2017

La parabola che abbiamo ascoltato ci parla del Regno di Dio come di una festa di nozze (cfr Mt 22,1-14). 
Protagonista è il figlio del re, lo sposo, nel quale è facile intravedere Gesù. 

Nella parabola, però, non si parla mai della sposa, ma dei molti invitati, desiderati e attesi: sono loro a vestire l’abito nuziale. 

Quegli invitati siamo noi, tutti noi, perché con ognuno di noi il Signore desidera “celebrare le nozze”. 

venerdì 13 ottobre 2017

Fatima:"tutto ciò che è autenticamente mariano dovrà resistere a questa tempesta anticristica"

Pontificio Santuario Basilica  di Nostra Signora di Fatima.  
Alcuni passi salienti dell'omelia del 12 settembre 2017 del Cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore.
«La Santa Vergine [...] non appare in qualunque luogo e questo luogo [Fatima] non è uguale ad altri luoghi. 

mercoledì 11 ottobre 2017

Occorre sempre prendere le distanze da chi si permette di giudicare i fedeli che cercano di rimanere coerenti in questa Chiesa si modernista ma pur sempre la Chiesa (Cit.)

Da Reggio Emilia viene una bella e santificante notizia mariana:
"Venerdì 13 ottobre alle ore 19, nell'occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Fatima, il vescovo di Reggio Emilia - Guastalla S. Ecc.za mons. MASSIMO CAMISASCA ci onorerà della sua presenza e celebrerà una S. Messa in forma straordinaria (Messa prelatizia) in onore del Cuore Immacolato di Maria.
Questa celebrazione si svolgerà presso il santuario della Madonna della Rosa, via Madonna della Rosa a Correggio (RE), raggiungibile dal viottolo alberato all'altezza di Viale Repubblica 1.
Il servizio musicale sarà svolto dalla Cappella della Cattedrale di Reggio Emilia, diretta dal Maestro Primo Iotti.
Terminata la Messa, alle ore 21, avrà luogo la tradizionale processione mariana vicariale, guidata da mons. Vescovo, con la venerata immagine della Beata Vergine delle Grazie. 
La processione, che partirà dal suddetto Santuario della Madonna della Rosa, si dirigerà presso la chiesa cittadina di San Francesco. (Gruppo stabile Rolando Rivi)"

Il comunicato che celebrerà a Correggio la S.Messa nel venerabile rito antico che uno dei , supestiti, Vescovi più ardentemente zelanti per fede, per sana dottrina e senso pastorale  non poteva sfuggire al controllo di uno di quelli che distribuiscono le patenti di cattolicità e di tradizionalità.
Il funzionario della tradizione ha scritto un lungo articolo

domenica 8 ottobre 2017

13 ottobre 2017 nella conclusione del Centenario delle Apparizioni di Fatima "in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti"

Abbiamo ascoltato stamane la lettura tratta dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (Fil 4,6-9):
"Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti"
Ebbene carissimi in Cristo Vi preghiamo di leggere su MiL messa in latino ( QUI ) l'importante iniziativa di preghiera e digiuno per Venerdì 13 ottobre prossimo,

sabato 7 ottobre 2017

Forno a microonde telecomandato che sforna calde bufale contro il Papa e contro la Chiesa

C’è una cabina di regia che sforna negli ambienti beoti tradizionalisti bufale calde contro il Papa e le Congregazioni ?
Incominciamo a pensare di si.
Lo diciamo dal 2013 cercando pazientemente di

venerdì 6 ottobre 2017

Lepanto: San Pio V salva la Cristianità. La Madonna Regina delle Vittorie



Lepanto: San Pio V 
salva la Cristianità

Domani è l’anniversario della battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571): ricordiamo questa pagina gloriosa della Cristianità con una scheda sulla battaglia.

giovedì 5 ottobre 2017

Infernali accuse contro innocenti Consacrati ma la verità viene sempre a galla

"...il vero cristiano è così: non lamentoso e arrabbiato, ma convinto, per la forza della risurrezione, che nessun male è infinito, nessuna notte è senza termine, nessun uomo è definitivamente sbagliato, nessun odio è invincibile dall’amore.
...
Gli uomini e le donne che hanno un “perché” vivere resistono più degli altri nei tempi di sventura. 
Ma chi ha Cristo al proprio fianco davvero non teme più nulla. E per questo i cristiani, i veri cristiani, non sono mai uomini facili e accomodanti. 
La loro mitezza non va confusa con un senso di insicurezza e di remissività. San Paolo sprona Timoteo a soffrire per il vangelo, e dice così: «Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza» (2 Tm 1,7). Caduti, si rialzano sempre." (Il Santo Padre: Udienza Generale 4 ottobre 2017 QUI )

Si sgretolano le accuse contro Pell

lunedì 2 ottobre 2017

Satana dice a Gesù: “Posso distruggere la tua Chiesa”. Gesù replica: “Davvero? Allora fallo”.

La visione demoniaca che ha ispirato a Papa Leone XIII la preghiera di esorcismo a San Michele

di Philip Kosloski

Nel 1886 Papa Leone XIII stabilì quelle che in seguito sarebbero diventate note come “Preci leonine” dopo la Messa, che includono la ben nota Preghiera a San Michele. 

Non si dispone di molti dati certi sull’origine di questa preghiera, ma numerosi storici credono che Papa Leone abbia avuto una profonda visione che ha condotto alla sua elaborazione.

Secondo Kevin Symonds, autore di Pope Leo XIII and the Prayer to St. Michael, la visione si sarebbe verificata tra il 1884 e il 1886 e avrebbe avuto luogo durante la celebrazione

sabato 30 settembre 2017

Pranzo e bagni chimici all'interno della Basilica di San Petronio a Bologna:quella dissacrazione sarebbe autorizzata in una sinagoga o in una moschea?

Stamane, alla vigilia del pranzo all'interno dell' Insigne Basilica di San Petronio a Bologna MiL ha postato ( QUI ) il testo integrale di una lettera indirizzata al Direttore del giornale La nuova Bussola Quotidiana.
Per questo nostro post ci avvaliamo di un articolo con foto ( link sotto) apparso oggi su un qualificato sito cattolico.
Per di più pare proprio che in questa occasione la Basilica di San Petronio non ospiterà prettamente dei "poveri" come si vorrebbe demagogicamente far credere...
Poveri o non poveri a prescindere...
Bologna, pranzo in Basilica. 
Profanazione ingiustificabile

In un commento di qualche giorno fa un lettore aveva segnalato che, in occasione della visita del papa alla diocesi di Bologna fissata per domani 1 ottobre, è previsto il pranzo in san Petronio. 

Con la sua accorata denuncia chiedeva supporto; ma, presi dalla cronaca incalzante, non abbiamo dato risalto a questa ignobile profanazione del luogo sacro.

venerdì 29 settembre 2017

Mons. Luciano Paolucci Bedini: giovane vescovo di Gubbio proveniente da" una stimata famiglia di tradizione cattolica"

I nostri pazienti Lettori perdoneranno certamente il nostro campanilismo  marchigiano ( QUI la notizia di MiL) essendo il nostro cuore  lieto nel Signore nell'apprendere oggi la nomina ufficiale a Vescovo di Gubbio di Mons.Luciano Paolucci Bedini, Rettore del nostro Seminario Regionale.
Il Signore sostenga i passi del giovane vescovo e lo salvi dai lupi che stanno assalendo da ogni parte la Sua Chiesa!


Viene da Ancona-Osimo il nuovo vescovo di Gubbio, è Luciano Betini (sic! N.d.R.) a solo 49 anni

Il primo suo messaggio alla comunità eugubina: «Portatemi a conoscere 
le vostre strade e le vostre case»

di Maurizio Troccoli

Non è un vescovo che viene trasferito da un’altra diocesi, ma un sacerdote nominato vescovo. 

E’ don Luciano Paolucci Bedini, rettore del seminario di Ancona. 

Sarà il nuovo successore di Sant’Ubaldo, il sessantesimo, e sostituirà monsignor Ceccobelli che lascia la responsabilità della diocesi di Gubbio per sopraggiunto limite di età. 

Un ‘giovane vescovo’ se così si può definire un neonominato, di 49 anni (tenuto conto che si può essere vescovo dopo i 40 anni). Il suo primo insediamento è previsto con la prima domenica di Avvento.

mercoledì 27 settembre 2017

Santa Teresa d'Avila «per nulla inferiore a quei grandi Padri e Dottori della Chiesa» (san Pio X)

Il 27 settembre 1970, con la Lettera Apostolica “Multiformis Sapientia Dei”, Paolo VI annovera fra i Dottori della Chiesa universale santa Teresa di Gesù, vergine d’Avila, Madre e Maestra dei Carmelitani Scalzi, che da tempo immemore godeva presso gli Spagnoli - che la venerano qual loro Patrona - il titolo di “Serafica y Mystica Doctora”.
I Romani Pontefici lungo i secoli la esaltarono come maestra di

lunedì 25 settembre 2017

Il Papa ammira e ama l’esempio dei martiri e dei testimoni giapponesi: quella che in loro il Pontefice vede e addita a tutti è la santa ostinazione del cattolico che non si arrende

Le  significative parole del Santo Padre indirizzate all'Episcopato e ai fedeli cattolici del Giappone  contenute nella Lettera Apostolica del 14 settembre scorso. 
Il Papa ha voluto sottolineare che "quando tutti i missionari laici e i sacerdoti vennero espulsi dal paese, la fede della comunità cristiana non si raffreddò. 
Anzi, i tizzoni della fede che lo Spirito Santo accese attraverso la predicazione di quegli evangelizzatori e sostenne con la testimonianza dei martiri restarono al sicuro".
Preghiamo per il Papa, la Chiesa e i Consacrati.
Ave Maria

Il Papa e la luce dei martiri del Giappone

I martiri del Giappone, oggetto di una persecuzione feroce con davvero pochi pari nella storia, sono il modello per la nuova evangelizzazione di un Paese fortemente secolarizzato, dove peraltro i cattolici sono una minoranza esigua (650mila su una popolazione di 120 milioni di abitanti).

Lo ha detto Papa Francesco nella lettera inviata il 14 settembre ai vescovi del Sol Levante in occasione della visita pastorale del cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, che si concluderà domani, 26 settembre. 
«Desidero confidarvi», ha scritto il Pontefice, «che, ogniqualvolta penso alla Chiesa in Giappone, il mio pensiero corre alla testimonianza dei tanti Martiri che hanno offerto la propria vita per la fede. 
Da sempre essi hanno un posto speciale nel mio cuore: penso a san Paolo Miki e ai suoi compagni, che nel 1597 furono immolati, fedeli a Cristo e alla Chiesa; penso agli innumerevoli confessori della fede, al beato Justus Takayama Ukon, che nello stesso periodo preferì la povertà e la via dell’esilio piuttosto che abiurare il nome di Gesù. 
E che dire dei cosiddetti “cristiani nascosti”, che dal 1600 fino alla metà del 1800 hanno vissuto in clandestinità pur di non

domenica 24 settembre 2017

«Il Papa, Vescovo di Roma e Successore di san Pietro, « è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli»


« Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam. 
Et tibi dabo claves Regni coelorum. 
Quodcumque ligaveris super terram, erit ligatum et in coelis. 
Et quodcumque solveris super terram erit solutum et in coelis »

«Oremus pro pontifice nostro Francisco
Dominus conservet eum,
et vivificet eum,
et beatum faciat eum in terra,
et non tradat eum
in animam inimicorum eius »

Amen.

sabato 23 settembre 2017

Il papa è preoccupato per la xenofobia dei cattolici. I cattolici sono preoccupati per la cattofobia del Papa.(Cit.) Per l'Europa è tutto finito?

Il papa è preoccupato per la xenofobia dei cattolici. 
I cattolici sono preoccupati per la cattofobia del Papa.(Cit.)

E' nostro sacrosanto dovere aumentare il nostro tributo di preghiera per il Papa: il successore di Pietro e  Vicario sulla terra di Nostro Signore Gesù Cristo che « è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità » perchè il Signore,togliendo il velo dagli occhi di Pietro, strappi via  le suggestioni e le tentazioni ideologiche mondialiste : " Gesù si voltò, guardò i discepoli e rimproverò Pietro: 'Va' via, lontano da me, Satana! Perché tu ragioni come gli uomini, ma non pensi come Dio'. (Santo Vangelo, Marco 8, 32-33)

"Non vi nascondo la mia preoccupazione di fronte ai segni di intolleranza,

giovedì 21 settembre 2017

"No, Maestà! non ci siamo riusciti noi preti, a distruggerla..." E così sarà in futuro

...Del resto chi non ricorda l’episodio del 1806 allorquando Napoleone, mentre portava via prigioniero verso la Francia papa Pio VII, si rivolgeva sprezzante al cardinale Consalvi, segretario di Stato, dicendogli: "In pochi anni, io avrò distrutto la Chiesa!". 

mercoledì 20 settembre 2017

Il Papa "Dio non delude: se ha posto una speranza nei nostri cuori, non la vuole stroncare con continue frustrazioni"

PAPA FRANCESCO

UDIENZA GENERALE

Mercoledì, 20 settembre 2017

La Speranza cristiana -
33. Educare alla speranza

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

La catechesi di oggi ha per tema: “educare alla speranza”. 
E per questo io la rivolgerò direttamente, con il “tu”, immaginando di parlare come educatore, come padre a un giovane, o a qualsiasi persona aperta ad imparare.

Pensa, lì dove Dio ti ha seminato, spera! 
Sempre spera.

Non arrenderti alla notte: ricorda che il primo nemico da sottomettere non è fuori di te: è dentro. 
Pertanto, non concedere spazio ai pensieri amari, oscuri. Questo mondo è il primo miracolo che Dio ha fatto, e Dio ha messo nelle nostre mani la grazia di nuovi prodigi. 
Fede e speranza procedono insieme. 
Credi all’esistenza delle verità più alte e più belle. 
Confida in Dio Creatore, nello Spirito Santo che muove tutto verso il bene, nell’abbraccio di Cristo che attende ogni uomo alla fine della sua esistenza; credi, Lui ti aspetta. 

domenica 17 settembre 2017

#sumpont2017 "Pellegrinaggio maturo": consapevolezza che solo la preghiera e la penitenza possono salvare la Chiesa

Siamo rimasti spiritualmente edificati ammirando sul noto blog cattolico MiL (Messainlatino QUI ) le foto amatoriali che un fedele ha scattato nelle diverse liturgie celebrate nei giorni scorsi a Roma per il VI Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum .

Del riuscitissimo Pellegrinaggio che quest'anno ha festeggiato il X anniversario della promulgazione del Motu Proprio Summorum Pontificum ci interessa particolarmente

venerdì 15 settembre 2017

Convegno Summorum Pontificum. Card.Sarah: "Nessuno vi ruberà l’usus antiquior, ma molti saranno beneficati, in questa vita e nella futura"

Pubblichimo un significativo articolo che per le tematiche toccate è assai vicino a quanto da anni cerchiamo di spiegare: il gruppi che si riconoscono nella spiritualità del Motu Proprio "Summorum Pontificumsono incardinati, con doppio cordone ombellicale, alla Diocesi e alla parrocchia d'appartenenza.
In questo sta la "genialità" del Motu Proprio: l'antico rito romano non è appannaggio di gruppi o di gruppetti ma di tutta la Chiesa.
Il potere liturgico  in Italia soffre purtroppo ancora di ideologia post-sessantottina. 
Ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità, anche tante...
Nel clima del crescente disinteresse religioso nel fango del postcristianesimo dobbiamo metterci bene in testa che la forma classica del rito romano fa parte del bagaglio spirituale e liturgico di tutta la Chiesa nella normale vita di una parrocchia.
Pian piano anche le nespole stanno ( in Italia più lentamente che altrove) maturando...


"Non siete tradizionalisti, ma cattolici. Uscite dal ghetto"
di Andrea Zambrano

“Non siete tradizionalisti, siete cattolici al pari mio e del Papa”.
Le parole del cardinal Robert Sarah, Prefetto del culto Divino arrivano scandite quasi al termine della relazione tenuta dal porporato nel corso del Convegno a dieci anni dal Summorum Pontificum di Benedetto XVI.
E sembrano porre fine a una lunga traversata nel deserto compiuta dai gruppi stabili e dai tanti monaci e religiosi (all’Angelicum di Roma ieri erano soprattutto francesi e

mercoledì 13 settembre 2017

Maria continua ad essere presente ora, nel tempo della Chiesa, che è il tempo dello Spirito Santo, fino alla fine dei secoli. Consacrazione della Scozia alla Madonna

Dopo la Consacrazione dell'Inghilterra al Cuore Immacolato di Maria   il 18 febbraio 2017  ( leggere QUI )  il 3 settembre scorso  la Scozia ha espresso, alla presenza di tutti i Vescovi Scozzesi, la sua consacrazione alla Madonna Santissima.
La spiritualità cattolica insegna che "Gli eventi storici non sono situazioni prefabbricate o inevitabili. 
Possono cambiare se l’uomo cambia in essi: se si converte e ritorna a Dio con tutto il suo cuore. 
Quest’apertura del cuore a Dio è l’inizio di un cambiamento che investe poi più persone e in definitiva l’intera società. 
Penitenza, conversione e preghiera sono i mezzi di una vera rivoluzione nella storia e ciò che chiese propriamente Nostra

lunedì 11 settembre 2017

Card. Caffarra: quanto più la mondanizzazione della Chiesa avanza, tanto più si oscurano la verità del peccato originale e la fede nella necessità della redenzione

Pubblichiamo la parte finale de

Il testamento spirituale di Caffarra:
«Urgente che la Chiesa ponga fine al silenzio sul soprannaturale»
   

di Carlo Caffarra*

Una relazione lucida, appassionata. 

Ecco il testo che il cardinale Carlo Caffarra aveva preparato per la Nuova Bussola Quotidiana pochi giorni prima di morire. 

Lo scritto, intitolato "Ricostruzione dell'umano" doveva essere presentato da lui proprio ieri ed è stato letto nel corso della Giornata della Nuova BQ che si è svolta al Centro Francescano Rosetum di Milano. 

Una giornata che ha visto l'avvicendarsi di storie e testimonianze sulla vita e sulla famiglia per ricostruire l'umano

E ricostruire l'umano è stata la traccia sulla quale Caffarra ha sviluppato la sua lectio magistralis, che ha acquisito così un valore maggiore, di testamento spirituale essendo l'ultimo scritto pubblico preparato da Caffarra. 

Un testo nel quale il cardinale già arcivescvovo di Bologna ha ripercorso le cause della distruzione dell'umano nella nostra società che partono dal non riconoscere più la coscienza morale come obbligo, arrivando a proporre come luogo della ricostruzione il punto in cui la verità si interseca con la libertà. 

Quel punto è la grazia di Gesù Cristo e le storie di ieri ne sono la vivida rappresentazione ed esperienza. 
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Dividerò la mia riflessione in due parti
Nella prima cercherò di riflettere su ciò che costituisce la distruzione dell’umano e su alcuni principali fattori di questa distruzione. 

Nella seconda parte risponderò alla domanda: chi ricostruisce l’umano?

LA DISTRUZIONE DELL’UMANO.
Partiamo da una pagina drammatica del Vangelo: il tradimento di Pietro. 
Lo leggiamo nella versione marciana [cfr.Mc.14,66-72].
In che consiste il tradimento di Pietro?