domenica 17 settembre 2017

#sumpont2017 "Pellegrinaggio maturo": consapevolezza che solo la preghiera e la penitenza possono salvare la Chiesa

Siamo rimasti spiritualmente edificati ammirando sul noto blog cattolico MiL (Messainlatino QUI ) le foto amatoriali che un fedele ha scattato nelle diverse liturgie celebrate nei giorni scorsi a Roma per il VI Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum .

Del riuscitissimo Pellegrinaggio che quest'anno ha festeggiato il X anniversario della promulgazione del Motu Proprio Summorum Pontificum ci interessa particolarmente

venerdì 15 settembre 2017

Convegno Summorum Pontificum. Card.Sarah: "Nessuno vi ruberà l’usus antiquior, ma molti saranno beneficati, in questa vita e nella futura"

Pubblichimo un significativo articolo che per le tematiche toccate è assai vicino a quanto da anni cerchiamo di spiegare: il gruppi che si riconoscono nella spiritualità del Motu Proprio "Summorum Pontificumsono incardinati, con doppio cordone ombellicale, alla Diocesi e alla parrocchia d'appartenenza.
In questo sta la "genialità" del Motu Proprio: l'antico rito romano non è appannaggio di gruppi o di gruppetti ma di tutta la Chiesa.
Il potere liturgico  in Italia soffre purtroppo ancora di ideologia post-sessantottina. 
Ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità, anche tante...
Nel clima del crescente disinteresse religioso nel fango del postcristianesimo dobbiamo metterci bene in testa che la forma classica del rito romano fa parte del bagaglio spirituale e liturgico di tutta la Chiesa nella normale vita di una parrocchia.
Pian piano anche le nespole stanno ( in Italia più lentamente che altrove) maturando...


"Non siete tradizionalisti, ma cattolici. Uscite dal ghetto"
di Andrea Zambrano

“Non siete tradizionalisti, siete cattolici al pari mio e del Papa”.
Le parole del cardinal Robert Sarah, Prefetto del culto Divino arrivano scandite quasi al termine della relazione tenuta dal porporato nel corso del Convegno a dieci anni dal Summorum Pontificum di Benedetto XVI.
E sembrano porre fine a una lunga traversata nel deserto compiuta dai gruppi stabili e dai tanti monaci e religiosi (all’Angelicum di Roma ieri erano soprattutto francesi e

mercoledì 13 settembre 2017

Maria continua ad essere presente ora, nel tempo della Chiesa, che è il tempo dello Spirito Santo, fino alla fine dei secoli. Consacrazione della Scozia alla Madonna

Dopo la Consacrazione dell'Inghilterra al Cuore Immacolato di Maria   il 18 febbraio 2017  ( leggere QUI )  il 3 settembre scorso  la Scozia ha espresso, alla presenza di tutti i Vescovi Scozzesi, la sua consacrazione alla Madonna Santissima.
La spiritualità cattolica insegna che "Gli eventi storici non sono situazioni prefabbricate o inevitabili. 
Possono cambiare se l’uomo cambia in essi: se si converte e ritorna a Dio con tutto il suo cuore. 
Quest’apertura del cuore a Dio è l’inizio di un cambiamento che investe poi più persone e in definitiva l’intera società. 
Penitenza, conversione e preghiera sono i mezzi di una vera rivoluzione nella storia e ciò che chiese propriamente Nostra

lunedì 11 settembre 2017

Card. Caffarra: quanto più la mondanizzazione della Chiesa avanza, tanto più si oscurano la verità del peccato originale e la fede nella necessità della redenzione

Pubblichiamo la parte finale de

Il testamento spirituale di Caffarra:
«Urgente che la Chiesa ponga fine al silenzio sul soprannaturale»
   

di Carlo Caffarra*

Una relazione lucida, appassionata. 

Ecco il testo che il cardinale Carlo Caffarra aveva preparato per la Nuova Bussola Quotidiana pochi giorni prima di morire. 

Lo scritto, intitolato "Ricostruzione dell'umano" doveva essere presentato da lui proprio ieri ed è stato letto nel corso della Giornata della Nuova BQ che si è svolta al Centro Francescano Rosetum di Milano. 

Una giornata che ha visto l'avvicendarsi di storie e testimonianze sulla vita e sulla famiglia per ricostruire l'umano

E ricostruire l'umano è stata la traccia sulla quale Caffarra ha sviluppato la sua lectio magistralis, che ha acquisito così un valore maggiore, di testamento spirituale essendo l'ultimo scritto pubblico preparato da Caffarra. 

Un testo nel quale il cardinale già arcivescvovo di Bologna ha ripercorso le cause della distruzione dell'umano nella nostra società che partono dal non riconoscere più la coscienza morale come obbligo, arrivando a proporre come luogo della ricostruzione il punto in cui la verità si interseca con la libertà. 

Quel punto è la grazia di Gesù Cristo e le storie di ieri ne sono la vivida rappresentazione ed esperienza. 
***
Dividerò la mia riflessione in due parti
Nella prima cercherò di riflettere su ciò che costituisce la distruzione dell’umano e su alcuni principali fattori di questa distruzione. 

Nella seconda parte risponderò alla domanda: chi ricostruisce l’umano?

LA DISTRUZIONE DELL’UMANO.
Partiamo da una pagina drammatica del Vangelo: il tradimento di Pietro. 
Lo leggiamo nella versione marciana [cfr.Mc.14,66-72].
In che consiste il tradimento di Pietro? 

domenica 10 settembre 2017

Piangiamo le vittime dell'alluvione di Livorno

Lutto per le vittime dell'alluvione di Livorno.
Preghiamo per tutti quanti stanno soffrendo in questo momento tragico per la comunità cittadina di Livorno.


Tragica alluvione questa notte a Livorno dove si è abbattuto un nubifragio.
Nonno eroe si tuffa nel seminterrato per salvare i nipotini.
Purtroppo ha perso la vita.


Un disastroso nubifragio a Livorno : un vasto sistema temporalesco V-shaped ha attraversato molto lentamente la Toscana dispensando piogge torrenziali e fortissimi venti di downburst. 

I quantitativi di pioggia sono stati eccezionali, diffusamente superiori ai 70 mm con picchi, nel livornese, di oltre 200 mm caduti in poche ore. 

Il nubifragio ha provocato un alluvione lampo che ha letteralmente devastato numerose aree di Livorno, specie sui settori meridionali. 

Purtoppo sette persone hanno perso la vita, quattro delle quali in un’unica abitazione mentre dormivano.

Fonte: inmeteo ( QUI )

sabato 9 settembre 2017

Il Papa sulle nostre (deboli) spalle come fece Enea salvando il vecchio padre Anchise

Immersi, per grazia di Dio, nel "quotidiano", fonte della genuina  humanitas, notiamo l'affanno crescente dei credenti (laici e consacrati) che non ce la fanno a proseguire in questo tipo di cammino di "chiesa in uscita": in realtà una "chiesa in libertà vigilata" sotto stretta sorveglianza dei

venerdì 8 settembre 2017

I bambini cristiani nel Sudan del regime islamista di Omar Al Bashir dove la persecuzione anticristiana ha raggiunto livelli gravissimi.

Sudan: Bambini cristiani 
costretti a recitare preghiere islamiche 
per ricevere cibo

Il governo impedisce alle organizzazioni umanitarie di vigilare sulla distribuzione degli aiuti e non permette alle associazioni legate alla Chiesa di offrire alcun sostegno ai rifugiati

Tratto da Acs – «I bambini cristiani nei campi profughi sudanesi sono costretti a recitare le preghiere islamiche per ricevere il cibo». 

mercoledì 6 settembre 2017

La morte del Cardinale Carlo Caffarra


Il Signore ha voluto chiamare nel Suo Regno di pace, di verità e di giustizia il  servo fedele Cardinale Carlo Caffarra: uomo di Chiesa, di preghiera e di carità.
Difensore  della Famiglia dal Luogo della Verità il suo sacro impegno potrà essere più forte per le per le nuove battaglie a favore della vita e della dignità familiare!
Coraggioso servitore della Chiesa non ha esitato ad essere il Pastore della pubblica riparazione  a difesa della Fede sfregiata dagli alleati del diavolo: vecchi e nuovi.
E'
l'ora del suffragio, della penitenza e del raccoglimento nella preghiera.
Nel pieno della crescente persecuzione contro  la Santa Madre Chiesa e contro la Fede ci sentiamo umanamente  privati del sostegno della forte e paterna parola di verità che il Cardinale infondeva nei nostri cuori. 
Il cordone ombellicale che ci lega alla comunione dei Santi tuttavia  continua ad alimentarci rigenerandoci nella speranza per proseguire, con rinnovato impegno, la nostra battaglia di "servi inutili" per il trionfo finale della Fede .

Le parole del Salmo accompagnano la nostra addolorata preghiera: "Angoscia e affanno mi hanno colto,ma i tuoi comandi sono la mia gioia. Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, fammi comprendere e avrò la vita". (Salmi 118)
 
Sono impresse nel nostro cuore, addolorato per l'improvvisa morte del Cardinale Caffarra, diverse Omelie nelle quali l'Arcivescovo emerito di Bologna aveva condannato alcune infernali blasfemie contro Cristo, contro la Madonna Santissima e contro la Fede Cattolica.
E' il cuore del Pastore che parla  il linguaggio eterno della Chiesa di sempre.
E' l'animo Sacerdotale  che invita alla pubblica riparazione.
 
Pubblichiamo il Testo dell´omelia pronunciata il 19 giugno 2007 dal Cardinale Arcivescovo nel Santuario di San Luca a Bologna

«Conoscete … la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era si è fatto povero per noi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà». 
Miei cari fedeli, le parole dell´apostolo narrano l´avvenimento della nostra salvezza come discesa di Dio nella condizione della nostra povertà ed elevazione dell´uomo alla condizione della divina ricchezza. 
È uno scambio mirabile che l´apostolo descrive: l´uomo ha dato al Signore la sua povertà e riceve in cambio la ricchezza dell´Essere divino. 
Ed il "punto" in cui è avvenuto questo incontro fra povertà umana e ricchezza divina è stato l´umanità del Verbo fattosi carne. 
In essa lo splendore divino si è velato e la gloria dell´uomo si è manifestata: nella luce del Volto divino l´uomo ha potuto vedere anche il suo volto.
Miei cari fedeli, ciò che stupisce e riempie di commozione, ciò che ha profondamente commosso ogni cuore umano, è che l´evento narrato dall´Apostolo è accaduto nel grembo di una donna. Il luogo del "mirabile scambio" è stato il corpo di Maria. 
È per questo che ella è chiamata Madre di Dio e lo è veramente; che ella è venerata come tempio vero del Signore, arca dell´alleanza, "dimora di Colui che non ha confini".

Miei cari fedeli, siamo venuti questa sera al santuario mariano – al nostro santuario – non principalmente per commuoverci di fronte alla bellezza della nostra Madre celeste, ma piuttosto portando nel cuore il peso di un insulto

martedì 5 settembre 2017

Pellegrinaggio romano Populus Summorum Pontificum

Mancano ormai pochi giorni all’inizio del grande Pellegrinaggio del Populus Summorum Pontificum, giunto quest’anno alla VI edizione, che si aprirà a Roma il prossimo 14 settembre all’Angelicum con l’importante Convegno «Il Motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI: una rinnovata giovinezza per la Chiesa», per concludersi domenica 17 settembre con la S. Messa che verrà celebrata nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini.

Il momento focale del Pellegrinaggio sarà costituito, come sempre, dalla grande processione dei pellegrini per le vie di Roma, sabato 16 settembre,  e culminerà col solenne Pontificale che sarà celebrato alle h. 11,00 all’Altare della Cattedra della Basilica di S. Pietro in Vaticano.

lunedì 4 settembre 2017

La vigna di Nabot era molto appetitosa. In vetere latet novus. In novo patet vetus.

«Chi ha orecchie per intendere intenda»

Nabot di Izreèl possedeva una vigna vicino al palazzo di Acab re di Samaria. 
Acab disse a Nabot: «Cedimi la tua vigna; siccome è vicina alla mia casa, ne farei un orto. In cambio ti darò una vigna migliore oppure, se preferisci, te la pagherò in denaro al prezzo che vale».
Nabot rispose ad Acab: «Mi guardi il Signore dal cederti l'eredità dei miei padri».
Acab se ne andò a casa amareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izreèl, che aveva affermato: «Non ti cederò l'eredità dei miei padri». 
Si coricò sul letto, si girò verso la parete e non volle mangiare.  
Entrò da lui la moglie Gezabele e gli domandò: «Perché mai il tuo spirito è tanto amareggiato e perché non vuoi mangiare?». 

venerdì 1 settembre 2017

Quarantaquattro gatti "senza padrone" fanno tanto paura?

Nella cantina di un palazzone
tutti i gattini senza padrone
organizzarono una riunione
per precisare la situazione.

Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
si unirono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due.

martedì 29 agosto 2017

Il pianto delle vergini deflorate: no ! E' solo una farsa...

Rielaboriamo un commento postato un qualificato blog autenticamente cattolico.

Ad ogni manifestazione delle numerose bizzarrie papali corrisponde la farsa teatrale  delle (tradizionaliste) "vergini deflorate".

Fra una commedia e l'altra  in programma c'è anche questa pièce piagnucolante che in questo periodo storico particolare può fare un certo effetto...


domenica 27 agosto 2017

La "deriva tradizionalista" e la (prima) reazione del Papa mentre i piragna liturgici s'ingozzano

Alcuni giorni fa il Papa ha parlato ai "partecipanti alla 68.ma settimana liturgica nazionale" ( QUI ).

Alcuni osservatori hanno messo quel discorso in relazione   con una telefonata che il Papa aveva fatto  all'inizio di luglio ad un parroco della diocesi di Verona dopo che gli aveva mandato una lettera nella quale il Sacerdote confessava di essere particolarmente preoccupato a causa della crescente "deriva tradizionalista" nella liturgia.

A seguito della telefonata del Papa il Parroco in alcune interviste aveva anticipato: «Il Santo Padre mi ha rivelato che intende affrontare personalmente questo tema e preparerà un intervento scritto. Parlerà a un prossimo congresso per liturgisti, per dare linee chiare. ..."(Cfr. L'Arena QUI )

Cosa aveva scritto il Parroco di San Giorgio in Braida al papa? 

"Nella lettera don Rizzini riflette anche sull’applicazione del Concilio Vaticano II e di un certo “revival” del tradizionalismo.

venerdì 25 agosto 2017

Abate Rosmini "non si può applicare il rimedio d’introdurre nelle Chiese lingue diverse da quelle che vi si usano consacrate dall’uso dei secoli"

Contro il rito "tridentino" cioè il rito romano antico, che avrebbe addirittura causato "danni" alla Chiesa cattolica si chiama a testimone l'abate Rosmini.

Vero che nelle Cinque piaghe della Chiesa segnalò il problema del modo eccessivamente passivo con cui i fedeli assistevano alla liturgia ma non per effetto della liturgia e non tanto o esclusivamente per effetto della lingua latina con cui il rito si celebrava, ma centrando il problema sulla formazione e istruzione dei fedeli. 

(Nota del Redattore: Joseph Ratzinger/Benedetto XVI ha spiegato molto bene questo concetto di teologia liturgica: " - Il Concilio Vaticano II ha fissato alcuni principi fondamentali.
In primo luogo il Concilio ha dato una definizione di che cos'è la liturgia e questa definizione fornisce un metro di giudizio

martedì 22 agosto 2017

Legislatori "in cerca d'autore" e di ordini al "diritto di parola"

Dopo la  pausa del "non m'immischio" sulle questioni italiane legate alla salvaguardia della famiglia, l'agenda del Papa, auto-alimentata da batterie ideologiche, ha ripreso a dettare i suoi ferrei appuntamenti.

Ecco ( QUI ) il "MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO 2018 [14 gennaio 2018] “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

Nessun accenno di donare, come nostro precipuo dovere, a quei nostri fratelli e sorelle quel che più  prezioso possediamo: la fede in Cristo !

Una serie, lodevole, di esortazioni umanitarie ma nessun accenno alla salvezza dell'anima attraverso la Chiesa e i suoi Sacramenti.

Qualsiasi leader mondiale avrebbe potuto scrivere qualcosa di simile anche se asetticamente privo di quell'entusiasmo  cristiano a servizio dello sviluppo umano integrale che trasuda nelle parole papali.

Il Papa vuole che i legislatori "in cerca d'autore" ... approvino una semi archiviata legge sullo ius soli: nessuna "riflessione"; nessuna "pausa" ; nessun "tentennamento" sia pur dettato dal buon senso popolare e

sabato 19 agosto 2017

Indaryas Ghulam nuovo Martire di Cristo del Pakistan

Pakistan. 
Si rifiuta di abiurare, cristiano morto in carcere. 

«È un martire»  





In una prigione di Lahore, in Pakistan, un cristiano ha scelto di non abiurare la sua fede ed è morto in circostanze sospette. 

Indaryas Ghulam, 38 anni, è deceduto il 13 agosto, alla vigilia delle celebrazioni per i 70 anni di indipendenza del paese mentre era sotto la custodia della polizia carceraria. 

mercoledì 16 agosto 2017

Mons. Gänswein ha parlato di come Papa Ratzinger trascorre le sue giornate in preghiera e ha speso parole importanti (video)

video

Per riflettere.

"In occasione della presentazione del volume "Joseph Ratzinger Benedetto XVI - Immagini di una vita" ( QUI ) presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio (14 giugno 2017), Mons. Georg Gänswein ha portato ai presenti il saluto di Papa Benedetto XVI.

lunedì 14 agosto 2017

La glorificazione di Maria con l'Assunzione al Cielo in anima e corpo


PIO XII
SERVO DEI SERVI DI DIO
A PERENNE MEMORIA

COSTITUZIONE APOSTOLICA

MUNIFICENTISSIMUS DEUS (1)

LA GLORIFICAZIONE DI MARIA
CON L'ASSUNZIONE AL CIELO
IN ANIMA E CORPO



Il munificentissimo Dio, che tutto può e le cui disposizioni di provvidenza sono fatte di sapienza e d'amore, nei suoi imperscrutabili disegni contempera nella vita dei popoli e in quella dei singoli uomini dolori e gioie, affinché per vie diverse e in diverse maniere tutto cooperi in bene per coloro che lo amano (cf. Rm 8, 28).

Il Nostro pontificato, come anche l'età presente, è assillato da tante cure, preoccupazioni e angosce, per le presenti gravissime calamità e l'aberrazione di molti dalla verità e dalla virtù; ma Ci è di grande conforto vedere che, mentre la fede cattolica si manifesta pubblicamente più attiva, si accende ogni giorno più la devozione verso la vergine Madre di Dio, e quasi dovunque è stimolo e auspicio di una vita migliore e più santa. Per cui, mentre la santissima Vergine compie amorosissimamente l'ufficio di madre verso i redenti dal sangue di Cristo, la mente e il cuore dei figli sono stimolati con maggiore impegno a una più amorosa contemplazione dei suoi privilegi.

Dio, infatti, che da tutta l'eternità guarda Maria vergine, con particolare pienissima compiacenza, «quando venne la pienezza del tempo» (Gal 4, 4), attuò il disegno della sua provvidenza in tal modo che risplendessero in perfetta armonia i privilegi e le prerogative che con somma liberalità ha riversato su di lei. Che se questa somma liberalità e piena armonia di grazie dalla chiesa furono sempre riconosciute e sempre meglio penetrate nel corso dei secoli, nel nostro tempo è stato posto senza dubbio in maggior luce il privilegio della corporea assunzione al cielo della vergine Madre di Dio Maria.

venerdì 11 agosto 2017

Cattolici "intransigenti e transigenti"

Un interessante articolo scritto da un Prelato castrense marchigiano. 
Secondo noi l'Articolo è un poco accomodante verso coloro che "in odium fidei" che dalla cd "rivoluzione francese" in poi hanno cercato con ogni tipo di violenza di distruggere secoli e secoli di feconda civiltà cristiana.
I danni e le conseguenze dell'  odio viscerale, che ha  radice nell'illuminismo, contro la Santa Madre Chiesa rimarranno per sempre come una ferita sanguinante. 

L'impoverimento ad esempio della povera gente specie nel centro-sud ( seguito dal triste fenomeno migratorio prima dell'unità d'Italia sconosciuto) e  la massiccia dispensione della ricchezza del sud significata dalle opere d'arte distrutte o vendute agli stranieri costituiscono il  vulnus che rimarrà sempre impresso nella memoria e nel cuore specie di quelle popolazioni conquistate.


Da Geremia Bonomelli a Pietro Gasparri

di Mons.Eraldo Pittori

Gli uomini del nostro risorgimento si erano proposti tre cose: unità, libertà e indipendenza d'Italia. 
L'indipendenza fu raggiunta con le guerre che estromisero l'Austria; l'unità con il raccogliere in un solo stato gli statarelli di prima; la libertà, con lo statuto del 1845.
Tra i sovrani spodestati uno era anche capo della chiesa cattolica e ciò creò un caso di coscienza per molti cattolici.
Questi inoltre ebbero a dolersi che fossero violati spesso due articoli dello statuto: quello che riconosceva la cattolica come religione dello stato e l'altro che dichiarava "inviolabili - senza alcuna eccezione- tutte le proprietà" ( * nota in fondo).
Vari governi dell'Italia infatti accantonarono man mano la religione tra gli affari puramente privati e soppressero enti ecclesiastici incamerandone i beni.

giovedì 10 agosto 2017

Medjugorje, Medjugorje, Medjugorje... ma non ce la facciamo !

Ogni promessa è un debito.
Avevamo promesso ad alcuni fervidissimi "
gospari" medjugoriani che
avremmo scritto qualcosa  sul grande evento estivo chiamato "Festival dei giovani"  allentando un poco  le nostre "rigide" posizioni che combaciano sempre con quelle della  Santa Madre Chiesa.
Cosa c'è di meglio che attingere il testo da un qualificatissimo sito cattolico  affidandoci alla saggezza di una giornalista che ci dona di frequente anche dei mirabili studi di arte e spiritualità cattolica?
Eppure.... non ne l'abbiamo fatta...
Non ce l'abbiamo fatta...
Neppure la Giornalista e studiosa Benedetta Frigerio è risultata del tutto immune dal virus propagato dalla possente organizzazione propagandistica dei gospari medjugoriani...
Per questo, continuando prudentemente e ostinatamente a seguire le indicazioni della Santa Madre Chiesa, ci siamo avvalsi della facoltà di postare solo alcuni passi  di un articolo della Dott.ssa Frigerio ( sotto linkato).
Sottolineiamo però un aspetto positivo che ci è stato riferito: il miglioramento dello "stile" celebrativo nelle liturgie di Medjugorie attraverso  l'uso frequente della lingua liturgica latina, confermatasi (ora e sempre) alfiere e vessillifera della buona liturgia.
AC


Viaggio al Festival dei Giovani di Medjugorje: 
nel silenzio Dio sta rinnovando la Chiesa
di Benedetta Frigerio



Le cose più grandi avvengono lentamente, nel silenzio. Fuori dal caos del mondo moderno a cui i cristiani sono chiamati a resistere anche liberandosi della tv, della musica che stordisce, dei dispositivi tecnologici a cui siamo continuamente connessi. 
E’ così che si riesce a sentire la voce di Dio. 
Sono alcune delle riflessioni scritte dal cardinal Robert Sarah nel suo ultimo libro “La forza del silenzio” e lette alle 5 di mattina in viaggio verso Medjugorje, dove settimana scorsa, come ogni anno durante la prima settimana di agosto, si è svolto il Festival dei Giovani.

Il caldo torrido, che alle 14.30 supera i 50 gradi, fa sembrare il paesino dell’Erzegovina dove la Madonna appare da 36 anni come un sito fantasma. 
C’è un grande silenzio, appunto. 
La gente è ritirata nelle pensioni a mangiare in attesa che il Festival, durato dalle 9 fino alle 12, ricominci alle 17 per concludersi alle 22. 
A pranzo vicino a noi un “omone" dagli occhi azzurri e buoni mangia solo. 

lunedì 7 agosto 2017

Quinto Pellegrinaggio all'Aurora dell’Assunta a Grottammare Alta, la Città di Papa Sisto V

Quinto Pellegrinaggio all'Aurora dell’Assunta a Grottammare Alta Città di Papa Sisto V.

Anche quest'anno Martedì 15 Agosto 2017, Solennità della Santissima Madre di Dio Assunta in Cielo, si svolgerà la processione mariana dalla Chiesa di Sant'Agostino alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista in Piazza Peretti nel Vecchio Incasato di Grottammare Alta dove sarà celebrata la Santa Messa Cantata nel venerabile rito romano antico disciplinato dal Motu Proprio Summorum Pontificum in Canto Gregoriano e con i canti tradizionali mariani tanto cari ai fedeli.

Dal 2013 è stata infatti ripristinata l’antica tradizione del Pellegrinaggio e della Santa Messa all’alba dell’Assunta a Grottammare

Orario ( Martedì 15 agosto 2017):

- Piazzale della Chiesa di Sant'Agostino ore 5,10 ritrovo, inizio della Processione Mariana , canto delle Litanie Lauretane .
- Chiesa di San Giovanni, piazza principale, ore 5,45 Santa Messa in canto nel venerabile rito antico

Si ringrazia il Rev.do Don Giorgio Carini Parroco di Grottammare Alta, sempre generoso nell'accoglienza,  l'Amministrazione Comunale di Grottammare nella persona del Sindaco Dott. Enrico Piergallini che ha concesso il Patrocinio per il Quinto Pellegrinaggio e l'instancabile Coordinamento Nazionale "Summorum Pontificum" per il patrocinio e la diffusione nell'ambito nazionale dell'iniziativa.

 In Cordibus Jesu et Mariae


venerdì 4 agosto 2017

Indonesia: iniziata la bella stagione delle vocazioni al Sacerdozio Cattolico


Java, 19 nuovi sacerdoti in due settimane: 
la speranza della Chiesa 
rinasce dai confini del mondo 
di Mathias Hariyadi 
su «Asia News» 

Mentre i Paesi europei soffrono di mancanza di sacerdoti, poiché la vocazione religiosa non appare più attraente, l'Indonesia, il più popoloso Stato musulmano del mondo sta vivendo una stagione di vocazioni religiose cristiane. 

In particolare molti giovani entrano nei seminari. 

Sebbene siano pochi i giovani che chiedono di entrare nelle congregazioni religiose, il numero delle vocazioni nei seminari diocesani è molto alta. 

Più di 230 seminaristi frequentano il Seminario di San Petrus Canisius di Mertoyudan a Magelang, Java centrale, il seminario più antico in Indonesia con i suoi 104 anni in esistenza. 

giovedì 3 agosto 2017

Dissacrazione di una Cattedrale

Arcivescovo dissacra la sua cattedrale 
– E non se ne accorge nemmeno



Un orribile, brutto robot ragno semovente con effetti sonori è stato posato sulla cattedrale di Notre Dame a Ottawa, Canada, il 27 luglio. 

mercoledì 2 agosto 2017

Fratel Gabriele Faraghini nuovo Rettore del Pontificio

Pontificio Seminario Romano Maggiore
Cambio del Rettore in Seminario. 

Roma 31 luglio 2017

Il Vicario della Diocesi di Roma, Mons. Angelo De Donatis, oggi alle 11:00, presso la Sala Conferenze del nostro seminario, ci ha comunicato il passaggio di consegne nell'ufficio di Rettore da don Concetto Occhipinti a Fratel Gabriele Faraghini *. 

lunedì 31 luglio 2017

Rimini. La santa ripazione "dell'idea sbagliata e nefasta che l'uomo possa determinare se stesso contro Dio"

Nei giorni scorsi abbiamo obbedientemente postato un Comunicato della Curia Vescovile di Rimini ( QUI ) riguardo la duplice giornata del 29 luglio scorso.
Altrettanto obbedientemente (è il nostro cuore stavolta che ce lo comanda) ora riportiamo la prima parte di un articolo comparso in un sito cattolico.
Lo facciamo avendo nel cuore sentimenti di affettuosa gratitudine per alcuni nostri amici che, con grandi sacrifici, hanno partecipato alla processione riparatrice a Rimini di sabato scorso.
Conoscendoli bene sappiamo che essi  hanno desiderato compiere un gesto altamente devozionale a lode di Dio e per la pubblica riparazione del peccato "
contro lo Spirito Santo, il peccato della corruzione della fede e delle intelligenze " il peccato della presuzione dell'uomo che si vuole sostituire al Suo Creatore e Signore. 
Lasciamo per un momento da parte gli aspetti giuridici della collocazione canonica dei Sacerdoti che, al contrario di quelli diocesani, hanno aderito "toto corde" all'iniziativa del Comitato dei fedeli laici organizzatori.
Ma quelle porte della chiesa di San Giuliano chiuse, sbarrate quando stava per arrivare la processione...

sabato 29 luglio 2017

Fake News o bufala: sempre balla o fandonia è !

Ci associamo assai volentieri alla breve, efficace dichiarazione di un  prestigioso sito tradizionalista statunitense  per segnalare l'ennesima bufala (fake) che, oltre al caldo rovente di questi giorni, sta rovinando il sonno di qualche nostro fratello che pare abbia smarrito la cristiana speranza e anche il fiducioso abbandono filiale nella Divina Provvidenza, come invece hanno fatto tutti i Santi e le Sante e  anime buone autenticamente cattoliche.
Quante bufale abbiamo collezionato dal 13 marzo 2013???

venerdì 28 luglio 2017

Il Papa ha diritto di cambiare il Rito? Se nel corso del tempo un rito si evolve, è possibile e lecito un suo sempre ulteriore sviluppo?

In uno dei momenti più tragici per la salvaguardia della Fede Cattolica nella sua integrità sul sito della Fraternità Sacerdotale San Pio X  ( QUI ) è comparso un articolo di una durezza tale che non si era mai vista neppure nei ruggenti anni '70 quando il nuovo rito di Paolo VI fu imposto fra lacrime, malumori e malesseri cardiaci, documentati, ai Sacerdoti e ai fedeli. 

L'articolo è così titolato:
" Si può assistere alla messa di Paolo VI ? Non possiamo né celebrare la messa di Paolo VI, né assistervi. Questo è quello che pensano i sacerdoti della Fraternità San Pio X , di altre comunità, e di molti fedeli".
Non riusciamo  a percepire perchè la FSSPX, di cui più volte abbiamo lodato l'indiscusso e fruttifico impegno pastorale, abbia deciso di pubblicare proprio ora un articolo così pesante.
Ancorati indissolubilmente  alla Santa Messa all'antico rito della Chiesa ( che dalla pubblicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum caratterizza la spiritualità di tanti cattolici )  assistiamo altrettanto  devotamente, alla Santa Messa celebrata con il Messale di Paolo VI:  con quella "normalità" e "naturalezza" che dovrebbe albergare nel cuore di ogni cattolico.
Tutto il resto costituisce un pericolosissimo distacco dal "sentire cum Ecclesia" comprese le  occulte macchinazioni che i novatori sognano da dieci anni, inutilmente intensificate dal 2013 ...per limitare i celestiali benefici che la celebrazione della Santa Messa in rito antico effonde in tutta la Chiesa. 

Postiamo, ed edificazione dei lettori, la prima parte dello studio di  

Mons. Klaus Gamber
La riforma della Liturgia Romana
Cenni storici-Problematica
Una Voce Italia 1980

Il Papa ha diritto di cambiare il Rito?


Dopo le considerazioni sin qui fatte sembra indispensabile porsi un tale quesito. 

Occorre però chiarire innanzitutto che cosa intendiamo qui per « Rito ». 

Esso si può definire come l'insieme delle forme obbligatorie del Culto che, risalenti in ultima analisi a N.S. Gesù Cristo, si sono sviluppate nei dettagli a partire la una Tradizione comune, e sono state più tardi sancite dall'Autorità ecclesiastica. 

Da questa definizione discendono alcune osservazioni.

1) Se un rito nasce da una tradizione comune — e a questo riguardo non possono sussistere dubbi in chi conosce la storia della nostra Liturgia — esso non può essere rifatto ex novo nella sua globalità.
Perfino ai loro inizi le forme del Culto cristiano non avevano nulla di fondamentalmente nuovo. 

Come la Chiesa primitiva si distaccò solo gradualmente dalla Sinagoga, così anche le forme liturgiche della giovane comunità cristiana si distinsero gradualmente dal rito ebraico.

Ciò vale per la celebrazione dell'Eucaristia, che è in chiara relazione coi pasti rituali degli ebrei (per esempio del Sabato o della Pasqua), sia per le più antiche parti dell'Ufficio delle Ore Canoniche; che si basa su quello sinagogale.


Alla rottura con la Sinagoga si giunse a causa della fede nella Risurrezione. 
Nelle questioni rituali, invece, in pratica non esistevano differenze con gli ebrei.

mercoledì 26 luglio 2017

Rimini: "la condizione delle persone omosessuali interpella le nostre Comunità Cristiane e le sollecita a porre in atto concreti percorsi di fraterna accoglienza e di evangelico accompagnamento"

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo.

In merito alla prevista processione riparatoria e al summer pride


Rimini, 24 luglio 2017
Comunicato stampa*



In merito alla prevista “processione di pubblica riparazione”, promossa dal Comitato “Beata Giovanna Scopelli” sabato prossimo 29 luglio a Rimini, tengo a precisare che quanto

lunedì 24 luglio 2017

Rivolgiamo a Dio "preghiere di riparazione a contrafforte dell'esibizione di un satanista dichiarato che ha un' immensa presa sui giovani"

Rivolgiamo a Dio "preghiere di riparazione a contrafforte dell'esibizione di un satanista dichiarato che ha un' immensa presa sui giovani.
I biglietti hanno fatto il tutto esaurito.
Roba da piangere per davvero".


La vita è una lotta dalla quale non possiamo ritirarci.
(San Pio da Pietrelcina)

Iniziativa partita da un gruppo di cattolici, sostenuti dal vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti.

"Stiamo cercando di organizzare una rete di preghiera con rosario e Sante Messe offerte con questa importante intenzione: aiutare il vescovo di Verona che sta lottando per far annullare (cosa umanamente impossibile N.d.R.) il concerto del capo satanista Marylin Manson, in realtà si tratterà di un vero e proprio rito satanico, con cui offenderanno il Nostro Signore Gesù Cristo, con atti sacrileghi, tra i quali il rogo della Bibbia in pubblico.

Aiutiamo i fratelli delle Chiese locali che si stanno battendo contro questo inferno, previsto proprio per il 26 luglio, ricorrenza di Sant'Anna e Gioacchino (ai quali è dedicata la nostra parrocchia).

Aiutiamoci a vicenda, lodando ed esaltando l'Unico Vero Signore, Re del Cielo e della terra, implorando la Sua Divina Misericordia, chiedendo l'intercessione degli Angeli e dei Santi, con a capo S.Michele Arcangelo. 

Coraggio, con la preghiera che il Signore vuole e ci chiede fervorosa, ce la faremo. 


Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat! Amen "

Fonte: Chiesa e post Concilio