sabato 16 agosto 2014

Verso il Terzo Pellegrinaggio all'aurora dell'Assunta a Grottammare Alta ( 15 agosto 2015)
















Appena terminato il Secondo Pellegrinaggio all'Aurora dell'Assunta a Grottammare Alta ( AP ) A DIO PIACENDO, stiamo pensando , con l'incoraggiamento ed il permesso dei Superiori, al Terzo Pellegrinaggio del 2015 con qualche ... aggiunta di devozioni popolari care ai fedeli.

" Carissimi , mi rallegro della riuscita : molti fedeli locali e forestieri hanno apprezzato l'intensità e la profondità della preghiera.
Penso che il pellegrinaggio possa essere un tentativo per vivere ancora più intensamente la celebrazione ...
A vostra disposizione.
Vi auguro ogni bene e Vi benedico "



Ad perpetuam rei memoriam :  l'orologio dell'ora di alzata dei fedeli di Tolentino che assieme al Parroco Don Andrea Leonesi sono partiti con il pulmino messo gentilissimamente a disposizione del Parroco della Concattedrale di San Catervo verso Grottammare.

Foto di Bruno Fianchini

La Foto dalla Cantoria, con il Violino in primo piano, è stata realizzata dalla violinista Prof.ssa Rita Celanzi .
Soprano solista Anita Partenza. 


sabato 9 agosto 2014

Pellegrinaggio a Grottammare ( AP ) all'alba dell'Assunta. Pilgrimage at dawn when the sun rises, the Assumption in Grottammare, City of Pope Sixtus V

Pellegrinaggio all’alba dell’Assunta a Grottammare, Città di Papa Sisto V.

Dallo scorso anno è stata ripristinata l’antica tradizione del Pellegrinaggio e Messa all’alba dell’Assunta a Grottammare ricordando le famiglie che dai vari centri del territorio si recavano, spesso a piedi, al Paese Alto per confessarsi e per assistere alla Messa.


Venerdì 15 agosto 2014, solennità della Santissima Madre di Dio Assunta in Cielo, alle ore 5,30 del mattino nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista in Piazza Sisto V a Grottammare Alta ( uscita A 14 Grottammare, Ascoli Piceno ) sarà celebrata la Santa Messa Cantata nel venerabile rito romano antico disciplinato dal Motu Proprio Summorum Pontificum in Canto Gregoriano con canti tradizionali dedicati alla Madonna.

Prima della Messa sarà recitato il Santo Rosario con il canto delle Litanie Lauretane e ci si potrà confessare.


L’organizzazione dell’iniziativa è dei fedeli del Gruppo della Messa in latino di Teramo e di amici marchigiani di altri gruppi in collaborazione con il Parroco di San Giovanni.


La riscoperta delle nostre radici cristiane è estremamente importante per le nuove generazioni :   dalla famiglia alle istituzioni culturali per la riscoperta e nel ripristino delle radici cristiane in Europa e per la nuova evangelizzazione.


Le radici cristiane sono fonte di cultura e di arte elementi indispensabili per il progetto culturale soprattutto per le nuove generazioni.


Grottammare, la città del grande Papa Sisto V, è fra le più belle della costa adriatica . 
Il paese antico si affaccia sul mare con le chiese che la devozione del popolo hanno innalzato alla gloria di Dio.


Nella messa dell’alba dell’Assunta si pregherà, secondo le indicazioni dei Vescovi Italiani, per i cristiani perseguitati nel mondo a causa della fede in Cristo Signore.

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Since last year, has been restored to the ancient tradition of pilgrimage and Mass at the dawn of the Assumption in Grottammare ( Città di Sisto V ) .


Friday, August 15, 2014, the Solemnity of the Most Holy Mother of God Assumption, at 5:30 am in the Parish Church of St. John the Baptist in Piazza Sisto V in Grottammare  High ( exit A 14 Grottammare ) will be celebrated Mass in the venerable Roman rite governed by the Motu Proprio Summorum Pontificum in Gregorian chant .
 

The organization of the initiative group of the faithful of the Latin Mass of Teramo and friends of the Marches of other groups in collaboration with the pastor of St. John.

The rediscovery of its Christian roots is extremely important for the new generations: we should engage everyone, from family to cultural institutions, in the rediscovery and restoration of the Christian roots in Europe and in the world inviting others in this necessary mission of evangelization. 

Grottammare , the city of the  Pope Sixtus V, is one of the most beautiful towns on the Adriatic coast: the old country, with the churches that the devotion of the people have erected to the glory of God, overlooking the sea. 

In the Mass of the Assumption dawn prayers will be said, according to the indications of the Italian Bishops, for the persecuted Christians in the world because of their faith in Christ the Lord.

venerdì 8 agosto 2014

Sacrilegi in Iraq e in Francia : musulmani devastano Chiese e calpestano il Santissimo Sacramento


" E’ stato un «giovane musulmano», sulla trentina, l’autore delle profanazioni e degli atti sacrileghi compiuti lo scorso 5 agosto, verso le ore 8 del mattino, presso le due chiese di Thonon-les-Bains, quella intitolata a Sant’Ippolito, nonché la attigua basilica intitolata a San Francesco di Sales: ad affermarlo alla stampa locale, è stato il Parroco, don Le Tué.

Le forze dell’ordine ritengono che l’intemperante seguace dell’islam potesse essere in preda ad una «crisi di demenza probabilmente mistica» ( o diabolica ... N.d.R.): un altro modo per definire il fanatismo religioso. 
Di certo sapeva bene dove colpire. 
E l’ha fatto. 
Con violenza inaudita.

L’uomo è sembrato una furia scatenata: ha rovesciato e distrutto due altari, candelabri e leggii, frantumato statue, sradicato un tabernacolo, torto una croce in bronzo massiccio, sfondato la porta della sagrestia e mandato in pezzi le vetrate.
Ingenti i danni provocati, trattandosi in molti casi di manufatti risalenti al XVIII ed al XIX secolo.
Il volontario, che al momento della devastazione si trovava all’opera in basilica, ha immediatamente avvertito la Polizia.
Giunti sul posto, gli agenti hanno interrogato il folle autore di tali atti, ponendolo subito in regime di custodia cautelare in carcere.

Oltre ai gravi atti di vandalismo ed alle profanazioni da lui compiute in entrambi i templi, l’intruso ha commesso anche un vero e proprio sacrilegio, «calpestando» le Ostie consacrate, secondo quanto riferito ancora dal Parroco.

Profondamente ferita nei propri sentimenti religiosi la comunità di fedeli del posto, esterrefatta di fronte all’accaduto. 
Le celebrazioni liturgiche sono state tutte sospese fino a domenica, quando il Vescovo parteciperà ad una preghiera di riparazione.

In collaborazione con: No cristianofobia

Fonte : VoxNeuws

lunedì 4 agosto 2014

Mons. Marconi, ( uscire ) " dalla tentazione di lobbies e consorterie, che dividono gli uomini tra privilegiati ed esclusi"

La Comunità Cattolica Maceratese, Città dove da decenni e decenni imperano sempre gli stessi centri di potere,  ha potuto avere un poco di aria fresca anche dal nuovo Vescovo Mons. Nazzareno Marconi che nella cerimonia di presa di possesso della Cattedrale ha affermato : “ il richiamo costante e reciproco a mantenersi a servizio del bene comune di tutto il popolo, uscendo dalla tentazione di lobbies e consorterie, che dividono gli uomini tra privilegiati ed esclusi ”.
Tutti , chi più chi meno, subiamo anche in campo intellettivo la “ tentazione di lobbies e consorterie” … per questo l’invito “ a mantenersi a servizio del bene comune di tutto il popolo” deve trasformarsi in realtà di vita quotidiana soprattutto nella cultura.

Nel centesimo anniversario della Prima guerra mondiale, accesa dai poteri “forti”, di allora come di oggi, mi auguro che nel campo culturale possa avere la precedenza il “servizio del bene comune di tutto il popolo, uscendo dalla tentazione di lobbies e consorterie, che dividono gli uomini tra privilegiati ed esclusi”.


La tradizione della Chiesa, generatrice di cultura, di arte e di civiltà, non solo è concorrente alle lobbies e alle consorterie ma si pone, ora come nel passato, a diretto servizio del popolo per farlo crescere in modo autonomo e concorrenziale alle logiche della globalizzazione intellettuale “ guidata “.


Voglio uscire dal cerchio chiuso di una certa illogica tradizionalista che pretende di affermare che le infauste iper-manifestazioni di marcato pauperismo con un misto di populismo/peronismo sono la frantumazione ecclesiale. 

Possibile che tutta la Gerarchia e che tutto l’apparato ecclesiale siano corrotti e auto votati all’autodistruzione ?


Possibile che tutti i prelati siano collusi con le strutture dei nemici della Chiesa e di Nostro Signore ?
Vogliamo per un istante considerare che forse volgendosi direttamente al popolo si può allentare la catena, l’abbraccio mortale e contro natura della Chiesa, pura sposa di Cristo, con i suoi aguzzini, i suoi persecutori ?


Certamente il popolo, se non aizzato e fomentato dai mass media – che attualmente costituiscono l’anti-magistero morale ed ecclesiale – potrebbe ( uso il condizionale ) essere il terreno incolto privilegiato per seminare la Parola di Dio come ci insegna il Vangelo.
Non è facile cercare di interpretare le mosse , studiate o improvvisate, del Clero che, come dice il Salmo,  non sa dove andare … 

Per ora rallegriamoci però di quanto ha detto il novello Vescovo.
 
Riflettiamo perciò sul  Vangelo di ieri lunedì 4 agosto festa di San Giovanni Maria Vianney :
" La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. 
Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. 
Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». 
Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 
Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». 
E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. 
Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».


Andrea Carradori

sabato 2 agosto 2014

“ Nel mondo di oggi la fedeltà al Papato è un servizio e una testimonianza alla Tradizione”

Un fedele ci ha scritto.
Parole che debbono farci riflettere perché vengono dal cuore, puro, di un nostro fratello della fede .
Parole che potrebbero anche farci cambiare , anche di poco,  nel rispetto della santa tradizione della Chiesa e dei nostri padri…
Altrimenti ?
Altrimenti anche noi diventiamo dei “ professionisti della tradizione “( au contraire dei " professionisti del progressismo " ) ripieni solo del nostro “ ego “ che non annunciamo un bel niente ma cerchiamo di compiacere solo la nostra vanità in un continuo quanto mai sterile orgasmo intellettivo .
Ringraziamo dunque il fedele per quel che ci ha scritto :  spunto di riflessione e speriamo di correzione di rotta in un momento tanto difficile per la fede e per il corretto " sentire cum Ecclesia ".
Andrea Carradori

“ La situazione non è difficile solo per la Chiesa, do per scontato il comune sentire sulle cause, ciò che è disperata è la situazione di quella galassia che va sotto il nome di tradizionalismo cattolico che va dalle persone di buona volontà che partecipano con fede alle iniziative del “ Summorum Pontificum” all'estremismo dei sedevacantisti, passando per Ecòne e per la resistenza di Mons. Williamson. 
La povertà della proposta di alcuni dal punto di vista teologico, ecclesiologico e spirituale è davvero imbarazzante, si riduce all'insulto quotidiano verso il Papa, allo sberleffo e mai all'esposizione sistematica e scientifica dei motivi di disaccordo e alla proposta di soluzioni per il bene della Chiesa. 
In questo quadro di povertà si stagliano i gruppi maggiormente organizzati come la Fraternità che hanno una capacità di elaborazione sistematica. 
Ciò che credo fermamente è che nel mondo di oggi la fedeltà al Papato, nel senso di primato, sia un servizio e una testimonianza alla Tradizione, dove c'è unità sub Petro è più difficile che si insinui il fumo di Satana. 
Lei mi chiederà : " ma allora le piace questo Papa ? " 
Io le rispondo che non è il Papa che io possa amare con le mie forze " sentimentali  " ma gli presto obbedienza e venerazione come successore di Pietro poichè anche la sofferenza di non vedere un Papa così come si vorrebbe fa parte dell'ascesi ” .

mercoledì 30 luglio 2014

Giulianova ( TE ) Santuario dello Splendore : VIA CRUCIS 1 agosto per i cristiani perseguitati nel mondo

Venerdi 1 Agosto 2014 Giornata Mondiale di Preghiera e Penitenza per i Cristiani perseguitati in Iraq, Siria e Medio Oriente.
Si invitano  i fedeli a partecipare alla VIA CRUCIS che si terrà presso il Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova ( Teramo ) alle ore 20,30 per supplicare il Signore affinché conceda pace e libertà e sicurezza ai nostri fratelli cristiani medio-orientali perseguitati in odio alla Fede Cristiana, la pace eterna alle vittime e la consolazione ai sopravvissuti. 

 I nostri fratelli perseguitati sono contrassegnati tutti con la lettera "N" di Nazareno dai loro persecutori, il che è di per sè l'onore più grande, ma ricorda nella modalità stragi e genocidi del passato in cui simboli venivano applicati per contrassegnare i destinati allo sterminio. 

Sono Cattolici di rito latino, greco, caldeo, maronita, copto, siriaco, armeno, Ortodossi ... 
Per meglio testimoniare l'unità indivisibile della Chiesa sarà organizzata la VIA CRUCIS Venerdì 1 agosto, primo Venerdì del mese ed inizio del Perdono di Assisi per pregare per Cristiani perseguitati in Iraq, Siria e in Medio Oriente NEL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLO SPLENDORE A GIULIANOVA ( molto conosciuto e venerato : uscita autostrada consigliata Val Vibrata- Alba Adriatica, poi sulla SS dopo Alba rimanere sulla SS seguendo le indicazioni E’ MOLTO FACILE TROVARE IL SANTUARIO ) .
Guiderà la VIA CRUCIS Padre Luigi OFMC.


Benedizione con la Reliquia della Santa Croce.

ATTENZIONE !!! L’incontro sarà davanti il Santuario PUNTUALI NEL RITROVO; c’è il comodo parcheggio, poi scenderemo nel viale dove ci sono le “ stazioni “ per iniziare la Via Crucis.


Nella serata di venerdì, inoltre, ci asterremo dall'assumere qualsiasi tipo di cibo e di bevanda, esclusa l'acqua naturale, digiunando per offrire una piccola e simbolica penitenza a Gesù Eucaristia per i nostri fratelli perseguitati ed anche per la conversione dei loro persecutori. 


Siete tutti invitati.

E siete anche pregati di diffondere l'invito.

lunedì 28 luglio 2014

Caserta. Il Papa ha visitato gli evangelici/pentecostali . Invochiamo i Santi che, ispirati dallo Spirito Santo, hanno combattuto l'eresia protestante.

Sembra che il Papa ( salvo le solite smentite ufficiali ) all'incontro che oggi ha avuto con gli Evangelici/Pentecostali a Caserta abbia detto : «Tra quelli che hanno perseguitato e denunciato i pentecostali, quasi come fossero dei pazzi che rovinavano la razza, c'erano anche dei cattolici: io sono il pastore dei cattolici e vi chiedo perdono per quei fratelli e sorelle cattolici che non hanno capito e sono stati tentati dal diavolo» 
...
«
una tentazione dire: io sono la Chiesa tu sei la setta. Gesù ha pregato per l’unità. Lo Spirito Santo fa la diversità nella Chiesa. Lui fa la diversità. Ma poi lo stesso Spirito Santo fa l’unità e la Chiesa è una nella diversità. Una diversità riconciliata per lo Spirito Santo»  Fonte QUI


La Santa Chiesa Cattolica, checchè ne dicano i professionisti delle menzogne storiche , ha sempre condannato l'uso della violenza esaltando il giusto combattimento contro l'eresia come ha fatto San Giovanni Bosco ( vedere sotto ).

Noi ci ancoriamo con forti e resistenti catene d'acciaio all'infinita saggezza della Chiesa di sempre che  usa fermezza nei confronti dell'eresia e della diffusione dell'errore ma distribuisce un' infinita humanitas , di cui è Maestra, nei confronti dell'errante.

Quale  convergenza possiamo noi avere con i fratelli protestanti che con fierezza nei nostri difficili giorni non solo confermano le loro eresie antiche ma sostengono quelle aberrazioni in fatto morale e/o familiare che la società attuale sembra volerci "democraticamente" imporre  ?

Non sono anch'essi   cooperatori del Nuovo Ordine Mondiale che, sempre più chiaramente, mostra gli affilati denti  pronti per azzannare  tutti coloro che riconoscono Gesù Cristo :  Via, Verità e Vita ? 


Nel nome dei  Catechisti che ho avuto nella mia adolescenza e nella mia infanzia e di tutti i Sacerdoti che ho conosciuto dico con ogni cellula del mio DNA :  NO AL PROTESTANTESIMO !



Non c'è neppure bisogno che io ribadisca il pensiero teologico/pastorale dei miei educatori  perchè sono gli stessi evangelici e gli stessi pentecostali che rigettano con schifato orrore l'idea di un riavvicinamento con la Verità cristologica e con l'unica e vera Chiesa di Cristo : LEGGERE QUI quel che i nostri fratelli evangelici e protestanti  hanno scritto recentissimamente di questa prospettiva resa, secondo loro, più concreta con l'elevazione al Soglio Petrino dell'attuale Papa !


Posso, nel frattempo, fare sinceri ed entusiasti elogi per l'organizzazione culturale e musicale degli Anglicani e dei Luterani ma rifuggo come la peste le organizzazioni para-USA evangeliche e pentecostali che finanziate  oltreocenano vengono a dividere le nostre famiglie e le nostre comunità con crescente efficacia e furbizia !


Tutti conoscono l'odio che gli affiliati di quelle comunità instillano nei cuore dei cattolici per inoculare il veleno contro la Verità  : contro   la Madre di Dio, contro i Santi, contro la  Santissima Eucaristia , contro il Primato Petrino ... pare poco ??? 


La "loro" religione, ha commentato un Parroco, vuol essere facile ... senza dogmi, senza Maria Santissima Corredentrice , senza Santi e senza regole canoniche ...



Noi Cattolici NON dobbiamo però rinunciare, pena la salvezza della nostra anima, alla missionarietà e alla correzione dell'eretico : " E' come se un medico andasse da un suo paziente malato ai polmoni a scusarsi per non averlo visitato da tanto tempo e, vedendolo fumare, non gli dicesse niente perchè lo lascia libero di scegliersi la propria vita senza nemmeno provare a dirgli "Guarda che se smetti di fumare vivrai meglio e più a lungo". 
Allora che smetta di fare il medico visto che non lo sa fare".



In virtù dell'appartenenza alla vera Chiesa di Cristo abbiamo il dovere di essere missionari anche nei confronti dei fratelli evangelici e/o pentecostali per ricondurli nell'unico ovile dove li accoglierà il  Cristo Buon Pastore ! 
Questo è l'ecumenismo più bello e gradito al Signore Onnipotente !



Un Teologo  ha detto che i continui sbandamenti destra/sinistra/destra/sinistra della Chiesa, la casta prostituta, forse porteranno la Barca alla fine dei tempi nel Porto della Salvezza :


prima c'era l'esaltazione della Monarchia...
Poi è stata esaltata la Democrazia.
Prima c'era la condanna dell'eresia...
Poi è stato esaltato il dialogo .
E così via ...


Fin quando il giusto Giudice si sarà stancato ...
Allora saranno guai !

Don Bosco e i protestanti

« Scendevano a turno a Valdocco a disputare con me »

Le Letture Cattoliche furono accolte con consensi vastissi­mi. 
Il numero dei lettori fu straordinario. 
Ma questo suscitò l'ira dei protestanti. 
Provarono a combatterle con i loro giornali, con le loro Letture Evangeliche, ma non trovarono lettori. 
Allora passarono ad ogni sorta di attacco contro il povero don Bosco. 
Scendevano a turno a Valdocco, a disputare con me, persuasi che nessuno potesse resistere ai loro argomenti. 
I preti cattoli­ci, secondo loro, erano tutti gonzi, e con due parole si poteva­no mettere nel sacco.
Venivano a volte da soli, a volte in due, altre volte a gruppi. 
Io li ascoltavo sempre, e siccome non sapevano rispondere alle mie domande imbarazzanti, raccomandavo che si facessero ri­spondere dai loro ministri, e poi mi riferissero le risposte.
Vennero Amedeo Bert, Meille, l'evangelicó Pugno, poi tanti altri. 
Cercavano di persuadermi a non parlare, a interrompere la stampa dei nostri libretti. 
Ma non ottennero nulla. 
Questo accese la loro ira. 
Credo opportuno riferire alcuni fatti.


« Lasci stare le Letture Cattoliche »
Una domenica sera del mese di maggio mi furono annun­ciati due signori che venivano per parlarmi. 
Entrarono e si com­plimentarono a lungo con me. 
Poi uno cominciò a dire:
- Lei, signor Teologo, ha dalla natura un grande dono: quel­lo di farsi capire e leggere dal popolo. 
Perciò dovrebbe sfrutta­re questo dono prezioso in cose utili per l'umanità, mettendosi al servizio della scienza, delle arti, del commercio.
- Il mio tempo è tutto assorbito dalle Letture Cattoliche, a cui voglio dedicare ogni mia forza.
- Sarebbe molto meglio che scrivesse qualche buon libro per la gioventù: un volume di storia antica, un trattato di geo­grafia, o di fisica, o di geometria.
- E perché, secondo voi, non dovrei dedicarmi alle Letture Cattoliche?
- Perché sono argomenti fritti e rifritti.
- Questi argomenti sono già stati trattati in opere di cultu­ra, è vero. 
Ma nessuno li ha affrontati in maniera popolare. 
Ed è proprio questo lo scopo delle Letture Cattoliche.
- Questo lavoro, però, non le porta nessun vantaggio ma­teriale. Se si mette invece a scrivere i libri che le abbiamo sug­gerito, avrà un notevole guadagno da impiegare nel meraviglioso istituto che la Provvidenza le ha affidato. 
Possiamo addirittu­ra anticiparle una buona somma (mi porsero quattro biglietti da mille lire). 
E le assicuriamo che non sarà la nostra ultima offerta: le porteremo somme maggiori.
- Perché volete darmi tanto denaro?
- Per incoraggiarla a scrivere le opere che abbiamo sugge­rito, e per collaborare al suo splendido Oratorio.
- Scusatemi, signori, se non accetto il vostro denaro. 
Io non scriverò nessun altro libro. 
Continuerò a lavorare alle Let­ture Cattoliche.
- Ma è un lavoro inutile.
- Se è un lavoro inutile, perché preoccuparsi tanto? 
Per­ché spendere denaro per farmi smettere?
«Se esce di casa, è sicuro di rientrare?»
- Pensi bene a quello che fa. 
Rifiutando lei danneggia la sua opera, si espone a conseguenze e a pericoli...
- Signori, capisco molto bene quel che volete dirmi. Ma vi dico chiaro e tondo che quando sto dalla parte della verità non ho paura di nessuno. 
Facendomi prete, mi sono consacra­to al bene della Chiesa e della povera gente. 
E intendo conti­nuare a lavorare per questo, anche scrivendo e stampando le Letture Cattoliche.
- Lei fa male - dissero con voce minacciosa alzandosi in piedi. - Lei fa male, lei ci insulta. 
Se esce di casa, è sicuro di rientrare?
- Voi non conoscete i preti cattolici, signori. 
Finché vivo­no, lavorano per compiere il loro dovere. Se per far questo do­vessero morire, per loro sarebbe la più grande fortuna, la mas­sima gloria.
In quel momento li vidi così irritati che temevo mi picchias­sero. Mi alzai, misi una sedia tra me e loro, e aggiunsi:
- Se volessi usare la forza, non avrei nessuna paura di voi. 
Ma la forza dei preti è la pazienza e il perdono. 
Andatevene. 
Aprii la porta della camera:
- Buzzetti, dissi, conduci questi signori fino al cancello. 
Non conoscono bene la strada.
Rimasero confusi. 
Borbottarono:
- Ci rivedremo in un momento più opportuno.
Se ne uscirono con la faccia e gli occhi rossi di sdegno. 
Questo fatto fu pubblicato da alcuni giornali, e fu riferito in lungo e in largo dall'Armonia.

(Don Bosco) Memorie dell’Oratorio




Foto : ingresso del Papa nella struttura evangelica di Caserta