venerdì 29 luglio 2016

Maomettani a messa? A portare solidarietà per i preti e i laici cattolici scannati?

Musulmani a messa? 
Io non ce li voglio
di Camillo Langone
29 Luglio 2016



Maomettani a messa?
A portare solidarietà per i preti e i laici cattolici scannati?
Così come proposto dal Consiglio francese per il culto musulmano e rilanciato dalla Coreis (Comunità Religiosa Islamica Italiana)?
Io non ce li voglio, già fremo di sdegno per i turisti fotografanti, figuriamoci per una profanazione così ben organizzata.
Le chiese stanno diventando spelonche di ecumenisti e io non intendo in alcun modo essere complice di quei ladri di verità.
Non sarò io a far accomodare nel tempio il cavallo di Troia, non sarò io a mandare in soffitta la Madre di Dio e il Figlio di Dio per inventare un monoteistico minimo comune denominatore con l’invasore.
Gesù ha esortato (Matteo 10,14) a scostarsi da coloro che non accolgono il Vangelo e ha pure spiegato come: voltando loro le spalle e scuotendo la polvere dai calzari.
Prego il Padre di allontanare da me quest’altro calice ma se non verrò esaudito, se domani in chiesa vedrò maomettani non disposti alla conversione, e predicatori non disposti a tentare di convertirli, ubbidiente al Figlio non potrò che uscire e scuotere i miei mocassini.

Fonte: Il Foglio

mercoledì 27 luglio 2016

L'insulto a tutti i credenti della terra (musulmani compresi) e alle loro religioni

E' la tesi dei materialisti di ogni epoca: nel corso della storia l'uomo avrebbe agito solo per  interessi utilitaristici servendosi semmai talvolta  dell'Ideale per giustificarne e nobilitarne lo scopo.
Ridurre ogni aspetto umano persino quello relgioso ai soli interessi mondani ed economici in una lettura utilitaristica è terribilmente fuorviante per tutte le religioni.
Anche se da angolazioni differentemente contrapposte i credenti di ogni tipo di religione hanno espresso a modo loro il frutto del loro anelito verso l'Alto.
La storia globale delle religioni non può essere affossata con «una sola parola vorrei dire per chiarire: quando parlo di guerra intendo guerra sul serio, non di guerra di religione. 
Parlo di guerre di interessi, per soldi, per le risorse della natura, per il dominio dei popoli».

«Non parlo di guerra di religione. 
Le religioni - ha concluso - tutte le religioni, vogliono la pace. 
La guerra la vogliono gli altri. Capito!» ( Cfr. Papa Francesco Vatican Insider )

I credenti di ogni epoca e di ogni parte del mondo "ringraziano" il Papa per aver, in un sol detto, svilito, umiliato e travisato ogni loro atto di fede tramutato come mera finalità di interessi, soldi, fruttamento delle risorse della natura e per il dominio dei popoli.

Davvero Santo Padre ogni azione dei credenti secondo Lei sarebbe stata fatta nel corso dei millenni solo per gli interessi economici?

Si inizia con il travisare ogni guerra... poi si continuerà con la missionarietà ecc ecc ecc

I credenti di ogni epoca e di ogni fede La ringraziano.

W il materialismo ammantato di demagogia !
AC

martedì 26 luglio 2016

Padre Jacques Hamel, 86 anni, nuovo martire della Chiesa di Francia

Il santo Etienne era un ebreo e venne considerato a posteriori come primo martire della cristianità ( uno dei primi martiri della cristianità N.d.R.).
Jaques Hamel era uno dei preti della parrocchia di Saint-Etienne du Rouvray e, se la matrice terroristica dei suoi assassini fosse confermata, sarebbe il primo parroco martire del terrore dell'islam radicale che sta sconvolgendo questa parte di secolo.

Otto anni fa Jacques Hamel festeggiò il suo "giubileo d'oro". 

Nel 2008 spegneva infatti le candeline di 50 anni di sacerdozio. 

Le sue uniche "armi", come ha ricordato la diocesi francese scossa dalla sua morte, erano "la fraternità e l'amore".

Nato nel 1930 a Darnetal e ordinato nel 1958 Hamel era oggi prete ausiliario della parrocchia di Saint Etienne du Rouvray.

Vista l'età da qualche tempo aiutava padre Auguste Moanda-Phauati nella gestione della parrocchia. 

A padre Moanda il compito, in quella comunità di poco più di 20mila anime, di celebrare comunioni e cresime mentre padre Jacques continuava a celebrare qualche messa proprio come quella di questa mattina quando alle 9.45 due terroristi (islamisti, sostenitori dell'ISIS N.d.R.) hanno fatto irruzione nella chiesa.

Fonte : Huffington post

 
Regina Martyrum, ora pro nobis

lunedì 25 luglio 2016

La finalità “dissolutoria” del Primate del Belgio Mons. De Kesel contro la Fraternità dei Santi Apostoli. Troppo cattolici e troppe vocazioni!

Belgio, "dissolta" la Fraternità ricca di vocazioni  
di Lorenzo Bertocchi 

Infine il nuovo primate del Belgio, monsignor De Kesel, ha chiuso la partita della Fraternità dei Santi Apostoli con un Decreto firmato lo scorso 15 luglio e notificato tre giorni dopo. 

sabato 23 luglio 2016

P.Livio Fanzaga "Il terrorismo di matrice islamica rappresenta uno dei pericoli più gravi che incombono sulla nostra società"


Anche i catto/comunisti e i radical/chic hanno ormai paura.
A questo punto di tratta di vivere "alla giornata" (possibilmente in grazia di Dio...confessandosi spesso...) sperando che il bel ragazzetto con il visetto carino che vedi ogni mattina al bar improvvisamente, alla bisogna coranica, non si trasformi nel folle criminale di Nizza, di Monaco o di Treuchtlingen.

giovedì 21 luglio 2016

San Lorenzo da Brindisi "Doctor Apostolicus" prega per la Santa Chiesa Cattolica!

Nella festa di San Lorenzo da Brindisi proponiamo il ricordo storico scritto da Domenico Agasso.

Frate Lorenzo Russo è a Piacenza malato; grave, ma ancora vivo.
Anzi, guarirà. 
Ma intanto il duca Ranuccio I di Parma si fa già promettere

mercoledì 20 luglio 2016

Strage di Nizza: " Cardinali, teologi e Papa dovrebbero parlare chiaro" (C.Langone)

Nizza? Colpa dei preti

Inutile prendersela con i politici per l'attentato. 
Cardinali, teologi e Papa dovrebbero parlare chiaro

di Camillo Langone  

16 Luglio 2016

Colpa dei politici? 
No, colpa dei preti. 
Pur con tutta la mia personale, aristotelica disistima verso i politici democratici, non posso pretendere nulla da François Hollande. 
Non l’avete forse visto in faccia?